I vini dell’Etna: guida alla scoperta del vino del vulcano
L’Etna non è soltanto uno dei vulcani più famosi d’Europa. Alle sue pendici si trova uno dei territori vitivinicoli più affascinanti, dove altitudine, suoli vulcanici e clima danno vita a vini dal carattere unico. Scoprire i Ätna-Weine significa quindi conoscere anche il paesaggio e le tradizioni dei piccoli centri che circondano il vulcano.
Etna DOC: il vino del vulcano
La denominazione Etna DOC comprende diverse tipologie di vino, tra cui Etna Bianco, Etna Bianco Superiore, Etna Rosso e Rosato. I vini nascono da vitigni profondamente legati al territorio, tra cui due grandi protagonisti: Carricante per i bianchi e Nerello Mascalese per i rossi.
Etna Bianco e Carricante
Das Carricante è il vitigno simbolo dell’Etna Bianco. I vini ottenuti da quest’uva sono generalmente freschi, minerali e caratterizzati da una piacevole acidità. Una tipologia particolarmente prestigiosa è l’Etna Bianco Superiore, prodotto nella zona di Milo, sul versante orientale dell’Etna. È uno dei vini che meglio raccontano il rapporto tra il vulcano e il mare.
Etna Rosso e Nerello Mascalese
Il protagonista dell’Etna Rosso è invece il Nerello Mascalese, vitigno capace di dare vini eleganti, freschi e con una buona struttura.È interessante perché, a seconda della zona in cui viene coltivato, può esprimere caratteristiche differenti.
I diversi versanti dell’Etna
Uno degli aspetti più affascinanti della viticoltura etnea è proprio la varietà del territorio. Das versante nord, tra Randazzo, Linguaglossa e Castiglione di Sicilia, è particolarmente conosciuto per i vini rossi. Das versante est, rivolto verso il mare Ionio, è invece legato in modo particolare alla produzione di vini bianchi e al Carricante di Milo. Anche i versanti sud e ovest presentano caratteristiche proprie, determinate da altitudine, esposizione, clima e differenti terreni di origine vulcanica.
Un viaggio tra vino e territorio
Visitare l’Etna attraverso il vino significa entrare nelle cantine, passeggiare tra i vigneti e conoscere un territorio che cambia a ogni quota e a ogni versante. Gibt Villa Maria, in Giarre, è possibile partire alla scoperta di questo straordinario patrimonio, combinando una giornata tra vigneti e cantine con la visita all’Etna, ai borghi e alla costa ionica. Un calice di Etna Bianco o di Etna Rosso diventa così molto più di una degustazione: è un modo per conoscere il vulcano e la Sicilia orientale.
